Aumenti assicurazioni auto 2013 – record in Italia

Adusbef e Federconsumatori hanno presentato un risultato molto negativo riguardo agli Aumenti Assicurazioni auto 2013 in Italia.

Aumenti assicurazioni auto 2013: +190% dal 2006

Il costo dell’assicurazione della propria auto è salito dalle 700 mila lire (circa 360 euro) che si spendevano nel 1994 per assicurare una vettura di cilindrata media, ai circa 870 euro da spendere nel 2006 per assicurare una vettura analoga per volare ai circa 1300 euro sempre per un’auto di pari cilindrata nel 2013.
Un incredibile aumento di oltre il 190% in netto contrasto con l’incremento del costo dell’assicurazione in altri importanti paesi europei dove l’aumento è stato poco sopra l’80%. Come di consueto, la regione che ha registrato i maggiori aumenti assicurazioni auto 2013 è stata la Campania.

Va anche sottolineato che in questi anni si è anche verificata in Italia una riduzione della percentuale di incidenti grazie ad alcuni interventi (come l’indennizzo diretto e la patente a punti), e tutto questo rende tali aumenti assicurazioni auto ancora più ingiustificato.

Più veicoli circolanti senza assicurazione a causa degli aumenti Assicurazioni auto 2013

Aumenti assicurazioni auto 2013Un altra importante conseguenza che hanno avuto gli aumenti assicurazioni auto 2013 è stata quella di far aumentare il numero delle auto in circolazione prive di ogni tipo di assicurazione. Si stima un valore di circa quattro milioni e mezzo di veicoli che circolano senza essere assicurati creando grandi rischi sia per se stessi che per l’incolumità di altri che in caso di incidente non vengono sempre risarciti dal Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada.
Per chi non ne fosse a conoscenza, tale Fondo provvede al risarcimento dei danni causati da:
– veicoli non identificati, per soli danni alla persona
– veicoli non assicurati, per danni alla persona nonché per danni alle cose con una franchigia, per quest’ultimi, di Euro 500,00
– veicoli assicurati con Imprese poste in liquidazione
– veicoli posti in circolazione contro la volontà del proprietario sia per i danni alla persona che per i danni alle cose